LIFOW: cos’è e perché è importante

LIFOW è un acronimo in circolazione da poco e riassume il nuovo paradigma della formazione secondo la formulazione di Josh Bersin. Significa Learning In the Flow Of Working, cioè “imparare restando nel flusso del lavoro”.

Non si tratta soltanto di ottimizzare il tempo impiegato, evitando distacchi prolungati dall’operatività. Il punto sta anche, anzi soprattutto, nel sincronizzare l’apprendimento con il bisogno reale. Cioè:

fare in modo che le persone possano accedere alle informazioni nel momento in cui sorge una domanda, un dubbio, la necessità di rinfrescare la memoria.

Fin qui, la formazione è stata organizzata – e in molti casi continua ad esserlo – secondo momenti specifici, dedicati interamente ad essa. Ci sono le giornate passate nell’operatività lavorativa e le giornate passate in aula a coltivare nuova conoscenza.

Il punto debole di questo modello è che i contenuti incontrati nella formazione non vengono applicati il giorno dopo. Restano imballati dentro il magazzino mentale fino al giorno in cui si presenta l’occasione di tirarli fuori e usarli. Spesso e volentieri, però, a quel punto sono deteriorati, o evaporati completamente.

La persona fa uno sforzo supplementare per andarli a recuperare, e trova disponibile solo una frazione di ciò che aveva imparato a suo tempo. O meglio: che non aveva imparato. Perché se ha scordato tutto o buona parte degli argomenti oggetto della formazione, significa che l’apprendimento non ha avuto luogo.

Learning In the Flow Of Working

Il modello LIFOW, invece, prevede l’allestimento di un pacchetto di risorse informative e formative organizzato in modo tale che il learner sia in grado di accedervi quando la pratica lavorativa gli presenta un problema. Né prima, né dopo. Né tanto in anticipo da dimenticarsene, né quando ormai è troppo tardi.

Questo meccanismo presenta almeno due benefici:

  • fornisce alle persone un supporto concreto, reale e operativamente utile;
  • consente un apprendimento più robusto.

Infatti, acquisire una determinata informazione nel momento in cui l’attenzione è al massimo, perché il bisogno di imparare è concreto e impellente, favorisce un’assimilazione ampia ed esauriente.

E applicare la nuova conoscenza immediatamente, con una o più azioni e comportamenti vissuti nel reale, favorisce un consolidamento rapido e robusto di quanto appreso.

Quali sono in pratica gli strumenti per applicare il modello LIFOW? Moltissimi tra quelli disponibili nel mondo digitale. Possiamo utilizzare il microlearning, i video brevi, i job-aids. È decisivo assicurare un’accessibilità rapida e costante al materiale, con particolare attenzione alla fruizione mediante i dispositivi mobili.

Insomma: non è più la persona che va alla formazione, ma è la formazione che va alla persona.

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