Incontro con le scuole di coaching

Si può fare formazione “distanziata”? Se sì, come? È la domanda, una delle tante in verità, che le conseguenze del Covid hanno importo al mondo economico e sociale. Nelle scorse settimane, abbiamo incontrato le scuole di coaching accreditate dall’International Coaching Federation (ICF).

Sono le realtà che formano i futuri professionisti del coaching e – come tutti coloro che si occupano di formazione – sono tra le più toccate dalle misure restrittive sanitarie. Nonché tra le più interessate dalla necessità di programmare a medio e lungo termine

L’ambiente digitale è completamente diverso da quello in cui ci siamo abituati ad operare finora. È necessario imparare quali strumenti esistono e come maneggiarli, ma anche come muoversi su quel terreno specifico.

Edoardo Gironi, coach ICF egli stesso nonché  CEO di APPrendere, ha illustrato il framework e gli strumenti utili per trasferire i corsi nell’ambiente digitale. È stata l’occasione per uno scambio reciproco molto denso e interessante.

Da un lato, c’è stata una panoramica sulla terminologia, le piattaforme, gli ambienti e le modalità maggiormente efficaci in questo contesto. Dall’altro, la raccolta di feedback e nuovi spunti, utili a calibrare sempre meglio l’offerta di metodi e di tecnologia sulle effettive necessità dei formatori, partendo dalla condivisione di bisogni, preoccupazioni e aspirazioni.

Ringraziamo ICF Italia per averci dato questa opportunità di perseguire lo scopo di APPrendere: mettere le organizzazioni e i professionisti nella condizione di sfruttare al massimo le nuove potenzialità offerte dagli strumenti digitali. 

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